Grazie al suo fondatore di Singapore, Paymonade si adegua alle nuove normative europee sulle criptovalute, mentre circa il 90% delle aziende europee operanti nel settore delle criptovalute non raggiunge l’obiettivo

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Grazie al suo fondatore di Singapore, Paymonade si adegua alle nuove normative europee sulle criptovalute, mentre circa il 90% delle aziende europee operanti nel settore delle criptovalute non raggiunge l’obiettivo

Damoon Technology (Europe) AG, che opera con il nome di Paymonade, diventa una delle 280 aziende autorizzate in tutto lo Spazio economico europeo (SEE) ai sensi del MiCA, con la chiusura del periodo di transizione del blocco

, /PRNewswire/ — Il settore delle criptovalute in Europa sta attraversando uno dei più drastici processi di consolidamento normativo che i settori finanziari abbiano mai affrontato negli ultimi anni. Prima che il Regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA) dell’Unione Europea entrasse pienamente in vigore, il blocco ospitava oltre 3.000 società di criptovalute registrate, operanti in un mosaico di normative nazionali[1]. A seguito della chiusura del periodo transitorio di MiCA il 1° luglio 2026, solo 280 aziende detengono l’autorizzazione completa per l’intero Spazio economico europeo (SEE)[2], il che significa che circa nove aziende su dieci, precedentemente operative, non si sono convertite, uscendo dal mercato europeo, ristrutturandosi o continuando a operare senza licenza in violazione del diritto dell’UE[2].

Tra le aziende che hanno superato questa soglia, figura Damoon Technology (Europe) AG, che opera con il nome di Paymonade, a cui è stata concessa una licenza MiCA dall’Autorità per i mercati finanziari del Liechtenstein (“FMA”). L’autorizzazione consente a Paymonade di fornire servizi regolamentati relativi alle criptovalute in tutti i 30 Stati dello Spazio economico europeo con un’unica licenza valida in tutti i Paesi.

La soglia si è dimostrata elevata anche per i principali operatori del settore, che dispongono di maggiori risorse. Da un’analisi indipendente del registro pubblico emerge che solo una piccola parte delle 100 principali piattaforme di scambio di criptovalute al mondo per volume di scambi detiene attualmente l’autorizzazione MiCA[3], mentre diverse importanti piattaforme di scambio globali, insieme ad almeno uno dei maggiori emittenti di stablecoin al mondo in termini di capitalizzazione di mercato, non figurano ancora nel registro alla data del presente comunicato[3].

Paymonade è un fornitore regolamentato di infrastrutture per la conversione da valuta fiat a criptovaluta e viceversa (on-ramp e off-ramp), al servizio di fornitori di servizi di pagamento, fintech e piattaforme di scambio di criptovalute, che necessitano di sistemi di regolamento in euro e altre valute fiat. Conun volume di transazioni annualizzato di 1,8 miliardi di dollari americani al primo semestre del 2026, Paymonade si posiziona tra i principali fornitori di infrastrutture per operazioni di conversione da e verso valute fiat operanti nell’ambito del nuovo regime MiCA, in particolare tra coloro che servono clienti istituzionali come piattaforme di scambio di criptovalute, banche e fintech che necessitano di un sistema di regolamento in euro e valuta fiat fluido e trasferibile in tutto lo Spazio economico europeo (SEE). Tra i suoi principali clienti figurano alcune delle più grandi piattaforme di scambio di criptovalute a livello globale.

Paymonade è stata fondata ed è guidata da Calvin Cheng, cittadino di Singapore ed ex membro nominato del Parlamento di Singapore, attualmente console onorario della Repubblica di Serbia a Singapore. Vanta una comprovata esperienza nel settore fintech, caratterizzata da una forte regolamentazione, oltre a essere titolare di una società svizzera specializzata in asset digitali ammessa al VQF, organismo di autoregolamentazione riconosciuto dalla FINMA, ed è azionista fondatore di Longbridge Securities, una delle più grandi società di intermediazione mobiliare online in Asia. L’autorizzazione concessa a Paymonade aggiunge un’azienda fondata e guidata da un cittadino di Singapore al registro MiCA, ancora dominato da entità di origine europea e statunitense.

“L’era delle criptovalute poco regolamentate sta volgendo al termine”, ha dichiarato Calvin Cheng, fondatore e presidente di Paymonade. “Aver ottenuto questa licenza, in un momento in cui la stragrande maggioranza delle aziende del nostro settore non è riuscita a farlo, dimostra la solidità dell’istituzione che abbiamo costruito. Ci aspettiamo che la prossima generazione di leader nel settore degli asset digitali sia composta da aziende che coniughino innovazione e fiducia normativa, e noi intendiamo essere tra queste.”

“Le banche, le fintech e le piattaforme di scambio desiderano sempre più spesso un unico partner infrastrutturale regolamentato in grado di operare in tutta Europa, piuttosto che dover negoziare mercato per mercato”, ha affermato Milos Winter Bogdanovic, amministratore delegato di Damoon Technology (Europe) AG. “Stiamo conducendo discussioni attive con piattaforme di scambio, società fintech e banche alla ricerca di un’infrastruttura europea conforme alle norme in materia di moneta legale”.

Paymonade ha dichiarato di voler raddoppiare il proprio organico europeo nei prossimi 12 mesi, grazie all’acquisizione di nuovi clienti istituzionali, e di voler incrementare il volume annuale delle transazioni fino a raggiungere i 6 miliardi di franchi svizzeri entro la metà del 2027.

— FINE —

Informazioni su Paymonade

Paymonade è il nome commerciale di Damoon Technology (Europe) AG, fornitore di infrastrutture per asset digitali regolamentato con sede nel Liechtenstein, specializzato in operazioni di conversione da valuta fiat a criptovaluta e viceversa (on-ramp e off-ramp), soluzioni di pagamento aziendali e infrastrutture per criptovalute conformi alle normative. L’azienda consente a banche, società fintech, fornitori di servizi di pagamento e piattaforme di scambio di criptovalute di collegare la finanza tradizionale all’economia degli asset digitali attraverso un’infrastruttura scalabile e regolamentata in tutto lo Spazio economico europeo.

Sito: www.paymonade.tech

Dichiarazioni previsionali

Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali relative a piani aziendali futuri, obiettivi di crescita e opportunità di mercato. I risultati effettivi potrebbero differire notevolmente da quelli espressi o impliciti a causa di vari rischi e incertezze.

[1] Stima del settore citata dalla stampa specializzata in merito alle registrazioni di fornitori di servizi relativi ad asset virtuali effettuate prima dell’entrata in vigore del MiCA in tutta l’UE/SEE; il dato non è stato verificato dall’ESMA.

[2] Il registro pubblico dell’ESMA che elenca tutte le imprese autorizzate è disponibile per la verifica: registro provvisorio ESMA MiCA CASP, ultimo aggiornamento alla data del presente comunicato: https://www.esma.europa.eu

[3] Basato sul monitoraggio indipendente del registro ESMA MiCA CASP alla data del presente comunicato; l’assenza non conferma di per sé il rifiuto e lo stato deve essere verificato direttamente con l’ESMA prima della pubblicazione. I giornalisti sono invitati a consultare direttamente il registro per l’elenco aggiornato delle entità autorizzate e non autorizzate.

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/3006317/Paymonade_Logo.jpg