, /PRNewswire/ — La 28ª edizione dello Shanghai International Film Festival (SIFF) ha presentato “AI BACKLOT”, un’iniziativa pionieristica che pone in esame l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella produzione cinematografica. Promosso congiuntamente dal SIFF e da Hailuo AI (MiniMax), il programma propone l’intelligenza artificiale non come un semplice tema di riflessione accademica, bensì come un partecipante attivo al processo professionale di realizzazione cinematografica, chiamato a collaborare con registi, sceneggiatori e creativi visivi nell’affrontare le sfide legate allo sviluppo dei personaggi, alla costruzione emotiva della narrazione, alla gestione del budget e dei flussi di lavoro della produzione.
Lanciato attraverso un bando di gara con procedura aperta di portata mondiale della durata di 43 giorni, il programma ha raccolto quasi 500 candidature provenienti da sette Paesi e regioni. A seguito di un rigoroso processo di selezione e di abbinamento tra i team svolto in presenza, sono stati individuati quattro team creativi internazionali incaricati di realizzare i progetti Lightcone, N.I. (Neng Gong Zhi Ren), Tri-Head e Bicycle Kids. Grazie a un modello “1+1”, che affianca professionisti del cinema e creatori specializzati in contenuti AIGC (Contenuti generati dall’intelligenza artificiale), tutti i team hanno completato nell’arco di un mese cortometraggi originali realizzati con il supporto dell’intelligenza artificiale, documentando l’intero processo produttivo e i principali progressi creativi raggiunti.
Il 14 giugno, presso la sala JINJUE del Crowne Plaza Shanghai, si è tenuto “AI BACKLOT Premiere & Creation Insights Launch”, evento inaugurale del progetto. I quattro cortometraggi sono stati presentati in anteprima insieme al primo Rapporto al mondo sullo stato del settore sulla creazione cinematografica ibrida tra IA e cinema, realizzato dalla Scuola di Teatro, Cinema e Televisione della Communication University of China. L’evento offre una trasparenza senza precedenti sull’intero processo produttivo attraverso la presentazione di filmati originali, storyboard, prompt di intelligenza artificiale e documenti di revisione, mettendo a disposizione dell’industria audiovisiva internazionale una prospettiva inedita sui processi decisionali alla base della creazione assistita dall’IA.
Due ospiti illustri hanno tenuto gli interventi inaugurali dell’evento. Tong Ying, vicedirettrice dello Shanghai International Film & TV Festival Center, ha dichiarato che AI BACKLOT mira a creare un modello operativo concreto e di riferimento per il settore, sottolineando come le tecnologie digitali siano destinate a potenziare, e non a sostituire, la creatività umana. Huang Jianxin, affermato regista e ideatore di AI BACKLOT, ha richiamato l’attenzione sulla rapida evoluzione delle tecnologie di IA nel cinema, ribadendo che la narrazione umana, la sensibilità estetica e la visione creativa restano elementi centrali dell’arte cinematografica.
Sotto la supervisione di una giuria di esperti guidata da Huang Jianxin e composta anche da Gong Bo, Mu Deyuan, Yu Baimei e Zhang Chiyu, la mostra pubblica di AI BACKLOT, della durata di due giorni, si è svolta presso lo Shanghai Film Art Center il 14 e 15 giugno. I visitatori hanno avuto l’opportunità di accedere ai set aperti al pubblico, partecipare a workshop, sperimentare strumenti di intelligenza artificiale e prendere parte alla sfida di produzione dal vivo “My Story”. Grazie al sostegno delle politiche per la cultura digitale della Nuova Area di Lingang, il progetto apporta un caso di studio pratico cinese al dibattito e alla sperimentazione internazionale nel campo della produzione cinematografica assistita dall’intelligenza artificiale.

